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IL 28 LUGLIO VINCENZO TONELLI, ULTIMO GRAIBALDINO ITALIANO E' SCOMPARSO, A TOLOSA, DOVE VIVEVA. A LUI IL NOSTRO IMMENSO AFFETTUOSO SALUTO. LA FORTUNA DI AVERLO CONOSCIUTO, CON LA SUA STRAORDINARIA ESPERIENZA E' INCOMMENSURABILE. CIAO, COMPAGNO
NEL 2004 SIAMO STATI A TOLOSA DOVE VINCENZO TONELLI HA REALIZZATO LA SUA ULTIMA, GRANDE INIZIATIVA DEDICATA AI GARIBALDINI: PER PIAZZA ITALIA (Place d'Italie) VOLLE POSARE UNA SCULTURA DEDICATA A GARIBALDI. LE CERIMONIE SI ERANO TENUTE ALLA PRESENZA DELLE AUTORITA' E DELLE ASSOCIAZIONI DI AMICIZIA DELLE BRIGATE INTERNAZIONALI.
KETTY CARRAFFA - AICVAS - 07/08/2009
GRAZIE COMPAGNO.LA TUA SEMPLICITA', I TUOI CANTI E LE TANTE ESPERIENZE CONDIVISE, NELLA MEMORIA DELLA TUA ESPERIENZA E STORIA STRAORDINARIE, SONO IL NOSTRO MESSAGGIO PER IL FUTURO
I NOSTRI RICORDI NEI "VIAGGI DELLA MEMORIA" E, IN PARTICOLARE A TOLOSA NEL 2004.
Sabato 15 maggio 2004 eravamo a Tolosa, avevamo inaugurato un busto dedicato a Garibaldi per ricordare la Resistenza italiana in Francia e i "garibaldini" italiani. Dopo tanti anni, Vincenzo Tonelli ci era riuscito. Per l'occasione, aveva organizzato un evento, a Tolosa. Il suo entusiasmo e la commozione avevavo coinvolto tutti i partecipanti e anche la cittadinanza. Aveva messo anima e corpo per organizzare quelle giornate a Tolosa e al Campo del Vernet, (l'unico cimitero dove vengono ricordati totalmente i caduti della guerra civile di Spagna di ogni paese del mondo). L'avvenimento al quale aveva dedicato alcuni anni della sua vita per l'organizzazione (per avere i permessi, la presenza delle autorità francesi, l'organizzazione dell'accoglienza delle delegazioni delle associazioni invitate, con l'Aicvas in prima linea come delegazione più numerosa e commossa...), era prefettamente riuscito.
La lunga fatica di Tonelli e di tutti i "Garibaldiens" di Tolosa fu premiata dal perfetto successo della manifestazione principale, svolta in Place d'Italie, nel quartiere di Saint Agne, con la deposizione dell'opera artistica (della quale Tonelli orgogliosamente ne sviluppò le lodi), firmata da un giovane scultore, Eric Valat (incise sul cippo figurano le date più significative della solidarietà franco-italiana nel Risorgimento e nella Resistenza) e con i discorsi accorati delle autorità francesi. Tolosa, capitale del Lot et Garonne che accolse Tonelli e l'imponente emigrazione italiana spinta dalla ricerca di terre e lavoro e in fuga dal fascismo, per due giorni si riempì di quei colori delle bandiere tanto care al compagno Tonelli, "un combattente antifascista e comunista", dal titolo del suo libro. Le bandiere che sventolavano in Place d'Italie, circondandola interamente, avevano i colori della Resistenza francese ed italiana, della guerra di Spagna e dei "Garibaldiens" di Parigi. Ancora oggi, quando ricordiamo i nostri passati "Viaggi nella memoria", sentiamo da lontano, oltre alla presenza dei compagni combattenti già scomparsi, il caldo abbraccio generoso di Vincenzo Tonelli, che, a viva voce, intonava l'inno della "Quince Brigada" e i canti della guerra civile, nei luoghi della guerra civile di Spagna. E come non pensare al suo canto intonato a Tolosa per l'ultima volta, come nei nostri "viaggi della memoria" dal 1996 ad oggi (ai quali ha sempre partecipato) e, ancor prima, possiamo pensare a 70 anni fa, quando a Madrid, Guadalajara, in molti avranno sentito la voce dell'ultimo "garibaldino"... GRAZIE, VINCENZO
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