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Presentazione del sito
I nostri obiettivi, i valori e la Memoria. Per la costruzione di uno strumento utile, parte l'avventura del sito
la redazione - Redazione - 27/05/2002
Oggi in Spagna domani in Italia, aveva scritto Carlo Rosselli. Le grandi battaglie sui fronti di Madrid, Barcellona, Brunete, Jarama, Huesca, Guadalajara, Ebro, hanno anticipato le azioni partigiane dei movimenti di liberazione nei paesi europei e nel mondo. I massacri dell'esercito franchista nelle città spagnole e i bombardamenti di Madrid, Barcellona, Durango, Guernica, Elgueta, condotti con sistematica crudeltà anche dall'esercito italiano, hanno anticipato i massacri delle popolazioni civili della seconda guerra mondiale. Le Brigate Internazionali, con 53 nazionalità diverse, e l'esercito della repubblica spagnola sono state all'origine della Resistenza europea contro il nazifascismo e, nel dopoguerra, sono state molto importanti per le lotte di liberazione in molti paesi del mondo. L'Aicvas nacque nel 1968 per ricordare il valore degli antifascisti italiani caduti nella guerra civile spagnola; per rinnovare l'impegno delle forze democratiche nella lotta al nazifascismo, alla sua cultura alla sua ideologia aberrante; per difendere la libertà, la democrazia, la dignità umana, la solidarietà e la pace. L'associazione si impegnò nella lotta per la libertà della Spagna, fino alla morte del dittatore Francisco Franco Bahamonde. Punti di riferimento fondamentali per tutti gli antifascisti italiani furono uomini come Luigi Longo e Pietro Nenni, Giuseppe Di Vittorio e Leo Valiani, e donne come Teresa Noce o Tina Modotti.
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