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Memorie di Spagna

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Memorie di Spagna

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DEDICATO A NORI

Pubblichiamo una serie di messaggi giunti per salutare la compagna Nori Brambilla Pesce. Ieri, 9 novembre 2011. naturalmente, Tiziana ha ricevuto centinaia di telegrammi: dalla CGIL Lombardia, la CGIL Nazionale, Fausto e Lella Bertinotti, ogni sezione Anpi, il PRC, Paolo Ferrero, il Consiglio Regionale e il PD regionale ...
Da ketty Carraffa a Tiziana Pesce, dopo aver ricevuto il suo grazie per l'organizzazione della cerimonia civile in Camera del Lavoro a Milano, gremita da oltre 2000 persone, per salutare la compagna "Sandra":

Cara Tiziana, era impossibile mantenere il distacco dal momento. Ho cercato, ma credo che anche questo, faccia parte del mio vissuto, di quello che ho "carpito" da Nori e Giovanni nel corso di 30 anni di conoscenza personale. Grazie per quello che dici. La dolce emozione dei ricordi, nella consapevolezza che se siamo così, se possiamo chiamarci compagne e compagni lo dobbiamo ai tuoi genitori, mi rende ancora più forte nell'afferrare... "la staffetta"... del futuro, della Memoria. Una buona notte cara, la tua mamma ora è seduta accanto al suo Nino e, sicuramente... staranno dicendo: "Mamma mia, quanta gente, non ce lo aspettavamo proprio"... Noi, si.

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Cara Ketty, come preannunciato al telefono L'on Pierantonio Panzeri non può partecipare alle esequie odierne trovandosi in volo per Bruxelles.

Mi incarica di trasmetterti questo breve saluto. Giuseppe Meroni

DA ANTONIO PANZERI - PARLAMENTARE EUROPEO PD

 La morte di Nori Brambilla Pesce, la compagna Sandra,  lascia nei nostri cuori un vuoto particolarmente importante e grande, perché grandi e importanti sono state le lezioni e gli insegnamenti che ci ha trasmesso con l’esempio della sua vita, delle sue lotte, delle sue battaglie, sempre in difesa di grandi valori e di grandi ideali. Seppe fare scelte coraggiosissime partecipando attivamente alla resistenza, seppe affrontare prove durissime come il carcere, le torture, la deportazione; seppe lavorare nel Partito, nel Sindacato,  nell’Anpi, nella società,   per  continuare a costruire quella giustizia sociale che ha sempre sognato.  

Ritengo  sia doveroso, per noi tutti, rendergli il giusto onore ricordando alcune parole da lei pronunciate nel 2005, che rimangono di una profetica attualità:   “Ricordare questa storia (si riferiva alla resistenza) non vuol dire limitarsi a rievocare una storia lontana, vuol dire intendere meglio il presente,  oggi che è in atto nel paese una profonda crisi sociale e di valori per i quali noi abbiamo combattuto e molti dei nostri compagni sono caduti” .  

Consentimi di esserti vicino terminando  questo breve e modesto saluto citando le parole di Piero Calamandrei, che tu spesso usavi alla fine di molti tuoi discorsi:  “La Costituzione è il testamento di centomila morti”. Da oggi, compagna Sandra, è anche un pezzo del  tuo testamento.  Addio Compagna Sandra, ti sia lieve la terra.  

Pierantonio Panzeri

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